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Festival dell'architettura

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24/6 - DANIEL SHERER

27/5 - J. GUBLER

20/5 - L. SEMERANI

Il ciclo Parma Lectures è composto da una serie di conferenze, presentazioni e occasioni di confronto di una serie di importanti figure della scena dell'architettura italiana e internazionale.
Sono previsti due cicli annuali che si ripeteranno nel tempo: uno a tarda primavera e l'altro a tardo autunno.Ogni ciclo è composto da 2/3 conferenze.
Le prime due, il 20 e 27 maggio 2014 sono tenute da due importanti protagonisti del dibattito sull'architettura: Luciano Semerani e Jacques Gubler
Nell'occasione saranno presentati i libri degli stessi autori di recente pubblicazione.

La terza conferenza sarà tenuta da Daniel Sherer il 24 giugno 2014.

Per gli eventi è stato chiesto all’Ordine degli architetti l’accreditamento al fine della formazione continua permanente dei professionisti.
Si ricorda che l’auditorium ha una capienza limitata e per questo è consigliata la registrazione all’evento scrivendo una mail con i propri dati a org@festivalarchitettura.it.


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PARMALECTURES#3
1
DANIEL SHERER, Franco Albini. La poetica della sospensione.
 
martedì 24 giugno 2014, ore 15.30 - Palazzo del Governatore

Introduce il Prof. Carlo Quintelli e partecipano Carlo Gandolfi, Enrico Prandi e Marco Maretto del Dipartimento DICATeA dell’Università degli Studi di Parma.











Daniel Sherer, Professore di storia e teoria dell'architettura alla Columbia University Graduate School of Architecture, Planning and Preservation e Professore a contratto di Storia dell'architettura e urbanistica alla Yale University School of Architecture.

La conferenza parte dalla tesi che la poetica della sospensione offre una chiave di lettura importante per capire il rapporto tra design e architettura nell'opera di Franco Albini. Fin dagli esordi a metà degli anni Trenta, Albini cerco di liberare l'oggetto dalla forza di gravità, accentuando le possibilità estetiche e tecniche di sospensione e gli effetti tettonici inaspettati derivati da esse. Attraverso una lettura concisa di diverse tappe dell'iter albiniano --La Stanza per Un Uomo alla VI Triennale di Milano del 1936, il Soggiorno di Una Villa della stessa Biennale, il Mobile Radio del 1938-40, la Libreria sospesa del 1940, la Poltroncina pieghevole Consigliere, L'appartamento Albini a Milano del 1938-40, il Negozio Sampo Olivetti a Parigi del 1958-60-- si chiariscono le implicazioni concrete e le conseguenze estetiche della dialettica architettura/design nel progetto complessivo albiniano di rinnovare i principi fondamentali del moderno. La conferenza finisce con una meditazione sul ruolo del vuoto e dello spazio concepito come negazione e come ambito di forze materiali ed estetiche nell'opera di Albini, in dialogo con le premesse delle avanguardie storiche (in particolare, quelle russe (Tatlin, Leonidov) e l'interesse per le strutture a tenda nell’opera lecorbusierana negli anni ‘30 (esp. la Pavilion des Temps Nouveaux del 1937).

Ricordiamo che Franco Albini ha depositato in territorio parmigiano due architetture: il simbolo del moderno in architettura rappresentato dagli uffici INA in via Cavour a Parma (1952) e le terme Luigi Zoia a Salsomaggiore (1963).


Scarica la locandina in formato pdf


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PARMALECTURES#2
Jacques Gubler PARMALECTURES
JACQUES GUBLER, Motion, èmotion. Camminare, volare.
 
martedì 27 maggio 2014, ore 15.30 - Palazzo del Governatore

Introduce il Prof. Carlo Quintelli e partecipano Carlo Gandolfi, Enrico Prandi e Marco Maretto del Dipartimento DICATeA dell’Università degli Studi di Parma.

A seguire, presentazione del libro J. Gubler, Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, Christian Marinotti Edizioni, 2014.







Jacques Gubler, storico dell'arte svizzero e professore emerito all'Accademia di Architettura di Mendrisio e al Politecnico di Losanna. Il libro Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, è la recente traduzione in italiano di una raccolta di saggi che l’autore ha composto negli anni sui temi del rapporto tra movimento e percezione dello spazio della città e dell'architettura oltre a due saggi sulle case degli architetti. Il volume svela l’intuizione dei luoghi vissuti con la lentezza della passeggiata a piedi, il movimento e la teatralità della scala, l’irruzione della velocità del treno nella tranquilla vita borghese, così come la scoperta del paesaggio aereo e del suo inevitabile impatto sull’immagine della nuova architettura.


Scarica la locandina in formato pdf


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PARMALECTURES#1
Luciano Semerani PARMALECTURES
LUCIANO SEMERANI, I corpi, le forme, l’energia.
 
martedì 20 maggio 2014, ore 15.30 - Palazzo del Governatore

Introduce il Prof. Carlo Quintelli e partecipano Carlo Gandolfi, Enrico Prandi e Marco Maretto del Dipartimento DICATeA dell’Università degli Studi di Parma.

A seguire, presentazione del libro L. Semerani, Incontri e lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme, Clean, 2013.







Luciano Semeraniarchitetto triestino che con Gigetta Tamaro ha costruito importanti opere pubbliche e cattedratico di composizione allo IUAV di Venezia, presenterà Incontri e lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme, una raccolta di saggi nei quali viene indagata la natura profonda dell'atto creativo e la sorgente stessa dell'opera d'architettura. Per l'esplorazione dei singoli temi Semerani sceglie alcuni compagni di viaggio: architetti come Lina Bo Bardi, Jože Plečnik,Frank Lloyd Wright, Saverio Muratori, Giuseppe Samonà, i BBPR, Aldo Rossi e John Hejduk o artisti come Malevič o Boccioni che insieme compongono un affascinante e originale punto di vista sull'architettura e la sua genesi.


Scarica la locandina in formato pdf




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